Una richiesta di riduzione della pigione è una semplice lettera scritta e firmata indirizzata al locatore – non serve alcun modulo ufficiale. Deve arrivare prima dell'inizio del termine di disdetta e chiede la riduzione per la prossima scadenza di disdetta; il locatore ha poi 30 giorni per rispondere.
Secondo l'art. 270a cpv. 1 CO, gli inquilini possono contestare la pigione come abusiva e chiederne la riduzione per la prossima scadenza di disdetta possibile, se hanno motivo di ritenere che il locatore ottenga un reddito eccessivo a causa di una modifica sostanziale delle basi di calcolo, in particolare di una diminuzione dei costi. Il motivo più frequente è una riduzione del tasso di riferimento ipotecario, che attualmente è pari a 1.25 %.
L'entità della riduzione risulta dall'art. 13 OLAL: con tassi di riferimento inferiori al 5 %, ogni passo di 0.25 punti percentuali corrisponde, in caso di aumento, al 3 % della pigione. Calcolati all'inverso, si ottengono i tassi di riduzione usati nella pratica: 2.91 % per 0.25 punti, 5.66 % per 0.50 punti, 8.26 % per 0.75 punti. Il locatore può computare il 40 % del rincaro intervenuto dall'ultimo adeguamento della pigione e gli aumenti generali dei costi.
Il modulo ufficiale è obbligatorio solo quando è il locatore ad aumentare la pigione o a modificare unilateralmente il contratto (art. 269d CO). Per la richiesta degli inquilini la legge esige unicamente la forma scritta (art. 270a cpv. 2 CO). In pratica ciò significa:
La riduzione ha effetto alla prossima scadenza di disdetta prevista dal contratto, nel rispetto del termine di disdetta – per le abitazioni di regola tre mesi (art. 266c CO). La richiesta deve quindi pervenire al locatore prima dell'inizio del termine di disdetta, esattamente come una disdetta.
| Scadenza di disdetta nel contratto | Termine di disdetta | La lettera deve arrivare entro il | Pigione più bassa dal |
|---|---|---|---|
| 31 marzo | 3 mesi | 31 dicembre | 1° aprile |
| 30 giugno | 3 mesi | 31 marzo | 1° luglio |
| 30 settembre | 3 mesi | 30 giugno | 1° ottobre |
Calcoli alcuni giorni per la consegna della raccomandata. Se il contratto non indica scadenze di disdetta, valgono i termini usuali del cantone – vedi termini di disdetta per cantone. Una richiesta tardiva non va persa: ha semplicemente effetto alla scadenza successiva. Una riduzione retroattiva è esclusa.
Non deve calcolare Lei le eventuali obiezioni del locatore: spetta a lui farle valere. Molti inquilini indicano comunque un importo netto realistico, perché ciò rende più probabile un accordo rapido.
Sostituisca tutte le indicazioni tra [parentesi quadre].
[Nome Cognome inquilino/a 1]
[Nome Cognome inquilino/a 2]
[Via n.]
[NPA Località]
Raccomandata
[Nome amministrazione / locatore]
[Via n.]
[NPA Località]
[Luogo], [data]
Richiesta di riduzione della pigione secondo l'art. 270a CO – ente locato [indirizzo, piano, numero dell'appartamento]
Gentili signore, egregi signori,
la nostra pigione netta di CHF [importo] al mese si basa su un tasso di riferimento ipotecario del [p. es. 1.75] %. L'Ufficio federale delle abitazioni ha nel frattempo ridotto il tasso di riferimento al [p. es. 1.25] %.
Fondandoci sull'art. 270a CO in combinato disposto con l'art. 13 OLAL, chiediamo la riduzione della pigione netta del [p. es. 5.66] % per la prossima scadenza di disdetta possibile, ossia il [data]. La nuova pigione netta ammonta quindi a CHF [nuovo importo] al mese, valida dal [data del giorno successivo alla scadenza di disdetta].
Vi preghiamo di comunicarci la vostra presa di posizione per iscritto entro 30 giorni (art. 270a cpv. 2 CO). Qualora intendeste far valere obiezioni come il rincaro o gli aumenti generali dei costi, vi preghiamo di trasmetterci un calcolo comprensibile.
Distinti saluti
[Firma inquilino/a 1] [Firma inquilino/a 2]
Se vive da solo/a, cancelli il secondo inquilino. Se nel contratto figurano più di due persone, aggiunga tutti i nomi e tutte le firme.
Per raccomandata, firmata da tutti gli inquilini indicati nel contratto.
Con un termine di tre mesi per il 31 marzo, quindi al più tardi il 31 dicembre.
Accettazione, offerta parziale, rifiuto – o nessuna risposta.
Necessario solo in caso di rifiuto, accettazione parziale o mancata risposta; la procedura è gratuita.
Dal giorno successivo alla scadenza di disdetta indicata nella richiesta, p. es. dal 1° aprile.
L'art. 270a cpv. 2 CO fissa due termini successivi:
Se lascia scadere il secondo termine, questa richiesta è chiusa; può presentarne una nuova per la scadenza di disdetta successiva. Continui a pagare la pigione attuale fino a un accordo o a una decisione. Come procedere dopo un rifiuto: vedi il locatore rifiuta la riduzione della pigione.
Se non desidera redigere Lei stesso/a la richiesta: mietzins-senkung.ch calcola la riduzione sulla base del Suo contratto, allestisce la richiesta con la scadenza corretta e la invia per raccomandata – CHF 39 una tantum. La lettera viene per ora inviata in tedesco; le versioni francese e italiana sono in preparazione. Il calcolatore è gratuito.
No. Il modulo ufficiale è obbligatorio solo per gli aumenti della pigione e le altre modifiche unilaterali del contratto da parte del locatore (art. 269d CO). Per la richiesta degli inquilini basta una lettera firmata (art. 270a cpv. 2 CO).
Di regola no. La legge esige la forma scritta, ossia una lettera con firma autografa. Una semplice e-mail non adempie questa condizione. Invii la richiesta per raccomandata, così da poterne dimostrare il ricevimento.
Se più persone hanno firmato il contratto di locazione, dovrebbero firmare tutte la richiesta. In caso di locazione comune, gli inquilini possono in linea di principio far valere i diritti derivanti dal contratto solo congiuntamente.
Una richiesta che arriva troppo tardi non ha effetto per la scadenza mancata. Una riduzione retroattiva è esclusa. Può però chiedere la riduzione per la scadenza di disdetta successiva.
Una disdetta data perché Lei fa valere in buona fede pretese derivanti dal rapporto di locazione è contestabile (art. 271a cpv. 1 lett. a CO). Durante una procedura di conciliazione e, di regola, per tre anni dopo la sua conclusione vige una protezione supplementare dalla disdetta.
Con tassi di riferimento inferiori al 5 %, una diminuzione di 0.25 punti percentuali dà diritto a una riduzione della pigione del 2.91 %, una diminuzione di 0.50 punti al 5.66 % (art. 13 OLAL). Il locatore può computare il rincaro (40 % dell'aumento dell'IPC) e gli aumenti generali dei costi. Il nostro calcolatore gratuito calcola l'importo netto.
Questa guida illustra la situazione giuridica generale nel diritto svizzero della locazione e non sostituisce una consulenza giuridica nel singolo caso. In caso di controversia può rivolgersi all'autorità di conciliazione cantonale o a un'associazione degli inquilini.